Revoca fermo amministrativo

Informativa sul fermo amministrativo dei veicoli

L'iscrizione del fermo amministrativo scatta trascorsi i 60 giorni concessi per il pagamento di una cartella esattoriale della Pubblica Amministrazione, avviene d’ufficio, senza bisogno dei documenti detenuti dal proprietario.

Agisce inibendo la disponibilità dell'autovettura, cioè impedendo di venderla e soprattutto impedendo di usarla (se utilizzata sarebbe colpita dalla sanzione, di cui al comma 8 dell’art. 214 del Nuovo Codice della Strada in vigore).

Poiché il Certificato Di Proprietà e la Carta di Circolazione restano intatti (apparentemente "regolari") nelle mani dell’intestatario, tutto ruota dunque in primis intorno al rapporto di "buona fede".

Ciò significa che il venditore deve cedere in piena proprietà e senza pesi o vincoli, mentre il compratore deve porre in essere una minima attività di verifica, compatibilmente con gli eventuali limiti di conoscibilità dati dagli strumenti disponibili.

L'unico strumento per verificare la presenza di un fermo amministrativo è la visura al P.R.A., operazione che non dà garanzie assolute per queste ragioni:
Non si conoscono i tempi che il P.R.A. si riserva per l'iscrizione del fermo. La visura riporta la situazione aggiornata a diversi giorni prima.   
La visura al P.R.A. è comunque uno strumento importante di tutela e viene effettuata, in omaggio, per ogni trasferimento di proprietà.

L'informativa che riceve il contribuente

I concessionari del servizio nazionale della riscossione avvisano